Il Territorio


la natura alle porte
Parco del Ticino
La Valle del Ticino, nel suo complesso, ha ottenuto nel 2002 il riconoscimento di Riserva della Biosfera nell’ambito del Programma Man and Biosphere (MAB) dell’Unesco.
Il territorio del Parco del Ticino è occupato per quasi il 55% da aree agricole, il 22% da foreste, il 20 % aree urbanizzate e il 3% reticolo idrografico.
La presenza di un ricco e variegato insieme di ecosistemi, in molti casi ben conservati, fa sì che nel Parco sia presente un patrimonio di biodiversità che non ha eguali in Pianura Padana.Il fiume Ticino è percorribile con barche e canoe: inoltre, i sentieri che penetrano nel Parco formano un percorso naturalistico di assoluto pregio.
Nei dintorni a piedi
Gli itinerari sono innumerevoli e permettono al visitatore di apprezzare bellezze storiche e naturalistiche.
Proseguendo lungo la strada adiacente alla locanda si raggiunge il punto di inizio di uno dei percorsi naturalistici più importanti della zona e alla portata di tutti i visitatori: L’Anello delle Farfalle .
Uscendo dal cancello della Locanda “Da Carla” ci si ritrova nel mezzo del Parco del Ticino, ricco di percorsi da fare a piedi o in bici.


Un cuore antico rimasto intatto dal Rinascimento ad oggi.
Leonardo Da Vinci e la città ideale: Vigevano
Circondata dai boschi del Parco del Ticino, a soli 30 chilometri da Milano, Vigevano accoglie il visitatore con la celebre Piazza Ducale, definita "una sinfonia su quattro lati" dal maestro Arturo Toscanini. Ideata dal Bramante e Leonardo da Vinci, Piazza Ducale è l'ingresso al grande Castello, uno dei più vasti d'Europa e attualmente in fase di restauro.
Città d'arte e d'acque, Vigevano è attraversata da canali e dal fiume Ticino, che offrono scorci naturali affascinanti. Da Ludovico il Moro a Eleonora Duse, molti personaggi illustri sono nati qui, e la città è conosciuta nel mondo per la produzione di scarpe di qualità e l'industria meccano-calzaturiera.
Testimonianze culturali
ScopriA Vigevano si possono trovare diverse testimonianze dell'eredità culturale di Ludovico Sforza e Leonardo da Vinci:
- nel Castello Sforzesco , con le Scuderie Ducali, la strada coperta e quella sopra-elevata;
- nella Piazza Ducale che ricorda i disegni di Leonardo sulla città ideale;
- nel Museo Internazionale della Calzatura P. Bertolini , dove è conservata una scarpina attribuita a Beatrice d'Este;
- nel Museo del Tesoro del Duomo , dove sono conservati preziosi arazzi dell'epoca sforzesca prodotti a Bruxelles intorno al 1520, ed inclusi nella donazione di Francesco II Sforza
- nel Mulino di Mora Bassa dell'Est Sesia, la dimora quattrocentesca, luogo degli incontri tra Ludovico il Moro e Cecilia Gallerani (la Dama con l'Ermellino), che ospita oggi una mostra permanente sulle macchine di Leonardo
- presso la Villa Sforzesca e il Colombarone (non visitabile all'interno).
La Villa, situata alle porte di Vigevano, ospitava l'azienda agricola degli Sforza. Lì Leonardo effettuò i primi studi delle scale d'acqua, successivamente impiegate per irrigazioni e bonifiche.
Per informazioni:
Pavia e la sua provincia
La provincia di Pavia è ricca di storia e arte, il suo verde paesaggio si specchia nelle risaie della Lomellina e si modella sulle colline dell’Oltrepò. Castelli, Chiese, Certose sorgono in borghi storici e città tutte da scoprire.
La provincia di Pavia è conosciuta anche per l’eccellenza dell’offerta enogastronomica: il salame d’oca di Mortara, il riso della Lomellina, i salumi dell’Oltrepò - da gustare accompagnandoli ai pregiati vini - sono solo un esempio tra i molti prodotti e piatti tipici coltivati e preparati con grande attenzione al ritorno alla natura e al recupero della tradizione.







